Tenere o lasciare andare?

Siamo pronti a riconoscere quando è il momento di lasciare?


Stavo svuotando la lavastoviglie stamane, e tenevo due tazze con la stessa mano. Una mi è scivolata, e mi sembrava di guardarla cadere e rompersi sul pavimento come al rallentatore. Ho tentato di riprenderla al volo ma così facendo ho fatto cadere anche l'altra e si sono rotte tutte e due.L'episodio mi ha fatto pensare a come spesso la cosa migliore da fare con una "causa persa" è lasciarla andare.

Tentare a tutti i costi di volerla salvare può portarci a trascurare le cose che invece vanno bene.

Più volte con i coachee mi è capitato di sentire il disagio di chi si sente come se stesse giocando su due tavoli, o avesse il piede in due scarpe, e sentisse forte la sensazione di non far bene nessuna cosa.

Cercare di tenere in piedi diverse situazioni, di portare avanti progetti in parallelo, lavorare e intanto coltivare il "piano b", ci porta frequentemente ad uno stato di sovraccarico che difficilmente porta a buoni risultati.

Chi non ha sperimentato questa sensazione di "affollamento" che ci lascia spossati a fine giornata o alle soglie del week end?

E' vero anche il contrario: talvolta sembra di rendere meglio quando si hanno scdenze pressanti e tante cose da fare. Se queste cose però ci danno energia, troviamo non si sa dove la forza di fare tutto e anche con ottimi risultati. Credo però per brevi, intensi periodi. Non se questo modo di operare diventa la normalità.Più spesso ci troviamo nella difficoltà di riconoscere le "cause perse" dai progetti che meritano il nostro impegno e concentrazione. In altre parole capire quanto sono importanti per noi e soprattutto quanto il risultato dipenda da noi e quanto invece da altri o cause esterne?

Sapere riconoscerle e distinguerle, operare le scelte di conseguenza è un ambito dove ho riscontrato che lo specchiarsi in un'altra persona come nel processo di coaching, è estramente efficace. Ci risparmia da frustrazioni e tempo perso riportandoci sul nostro percorso dove poter dare il meglio di noi.

Lasciare andare è difficile, per chi vive in prima linea, con il desiderio di controllare e gestire tutto quello che accade, ma necessario e salutare.Chi troppo vuole, nulla stringe: mai detto fu più appropriato.

#accettazione #stiledivita

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